Grecia, il circolo vizioso dei creditori che ripagano se stessi. Ad Atene soltanto briciole

A fine agosto l’ESM ha erogato i primi “aiuti” alla Grecia che però non vanno nelle casse di Atene. Non c’è da meravigliarsi, è un copione che si ripete da anni. I creditori prestano soldi alla Grecia che servono per ripagare se stessi e le banche. Onorare i rimborsi e tenere in piedi il sistema bancario ellenico significa evitare il default del Paese, ma al governo restano soltanto pochi spiccioli per alleviare la crisi che pesa sui cittadini.

Grecia, cosa succede ad Atene se stasera non ripaga l’FMI? Solo la BCE può staccare la spina

Stasera scade il termine per il pagamento del FMI, ma cosa succede in caso di mancato rimborso? domattina niente, le tappe verso l’uscita di Atene dal Fondo sono ancora lunghe, e l’unico che può davvero staccare la spina di Tsipras è Mario Draghi bloccando la liquidità fornita della BCE con l’ELA

Grecia: piano Tsipras in 5 punti. Oggi Varoufakis sfida i falchi europei, ma intanto guarda al Cremlino

Prosegue senza sosta la via crucis in Europa di Tsipras e del Ministro delle finanze Varoufakis, atteso questo pomeriggio all’Eurogruppo. Il piano proposto dal neo governo di Syriza si articola in 5 punti: – Per prima cosa Tsipras e Varoufakis propongono l’abolizione di circa il 30% delle riforme contenute nel memorandum firmato dalla Grecia con…