La disoccupazione cala perché i giovani hanno perso le speranze

L’ultimo rapporto Istat sul mercato del lavoro nel mese di febbraio 2017 indica un calo consistente della disoccupazione. Peccato che il calo non derivi da un aumento dell’occupazione, ma piuttosto dall’aumento degli inattivi cioè coloro che sfiduciati hanno smesso di cercare un impiego. Il tasso di disoccupazione infatti si calcola considerando i disoccupati all’interno della platea…

Lavoro: l’ISTAT continua a smentire l’ottimismo del Governo. Industria ancora agonizzante e monte ore lavorate in calo

Industria ancora agonizzante e attività produttiva in diminuzione. Questi in sintesi i nuovi dati diffusi dall’ISTAT, che smentiscono l’ottimismo del Governo sulla ripresa del mercato del lavoro. Guardando i dati in modo accurato e con occhio critico, c’è poco da essere ottimisti

Essere giovani ai tempi del Jobs act: 2-3 anni di ricerca per un lavoro sottopagato e andare in pensione a 70 anni con tre soldi

Il rapporto annuale dell’ISTAT rivela che mentre la disoccupazione scende per gli adulti continua a crescere tra i giovani, che crescono i part-time involontari e i salari continuano a scendere. Inoltre secondo la Ragioneria dello Stato per una pensiona dignitosa i giovani d’oggi dovranno fare i salti mortali lavorando fino a 70 anni. Una quadro deludente per il Governo che voleva dare spazio ai giovani